Uva Primitivo
Vitigno · Puglia
Il «gran giramondo» pugliese di Gioia del Colle e Manduria: lo stesso vitigno dello Zinfandel californiano.
Il Primitivo è «un gran giramondo», e uno dei vitigni più importanti della Puglia. Il curioso nome gli fu dato a fine Settecento dal primicerio di Gioia del Colle, don Francesco Filippo Indelicati, che lo isolò «tra vecchi ceppi coltivati alla rinfusa»: si faceva notare per la precocità di maturazione — da cui Primitivo.1
Le femminelle fertili
Un suo carattere peculiare sono le femminelle fertili: i germogli secondari portano grappolini — localmente «racemi» — che nelle aree precoci maturano circa un mese dopo i grappoli principali e possono essere vinificati. Oggi è coltivato soprattutto nella zona di Manduria, nel Tarantino.1
Primitivo, Zinfandel, Kratošija: un solo vitigno
Il Primitivo è lo stesso vitigno dello Zinfandel californiano — sinonimia intuita dall’ampelografo Marko Ulićević nel 1959 e verificata a livello molecolare solo nel 2008 — e della Kratošija montenegrina, il suo nome più antico, attestato in uno statuto di Budua del 1426-1442 come «vigne de cratosia». Il Montenegro è «il più probabile candidato come Paese d’origine». In Croazia è genitore, col Dobričić, della pregiata Plavac mali.1
- A. Scienza, S. Imazio, La stirpe del vino, Sperling & Kupfer, 2018. ↩︎



