Uva Olivella nera

Vitigno · Campania

Vitigno a bacca nera campano con acino ovale violaceo simile all'oliva. Distinto dallo Sciascinoso, uno dei più vecchi vitigni campani. DOC Lacryma Christi del Vesuvio.

Descrizione e riconoscimento

Il curioso nome di questa varietà a bacca nera fa riferimento alla forma dell’acino, che ricorda l’oliva sia nella forma ovaloide che nel colore violaceo. A lungo confusa con il vitigno Sciascinoso, a causa della somiglianza morfologica fra le due varietà, l’Olivella è risultata invece essere un vitigno a sé stante, fra i più vecchi della Campania, idoneo alla produzione di vini di grande pregio.1

Caratteristiche

Nella media è sia la sua tolleranza alle principali malattie crittogamiche che la resistenza alle avversità climatiche.

Uso enologico

Concorre alla produzione di uno dei più famosi vini DOC campani, il vino DOC Lacryma Christi del Vesuvio, nelle tipologie Rosso e Rosato, prodotto in quindici Comuni in provincia di Napoli, localizzati sulle pendici del vulcano.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 84. ↩︎