Uva Cacamosca
Vitigno · Campania
Vitigno a bacca bianca della costiera amalfitana e sorrentina, oggi quasi scomparso. Vino di buona struttura alcolica, apprezzato all'estero nell'Ottocento.
Descrizione e riconoscimento
Il curioso nome di questa varietà a bacca bianca fa riferimento alla caratteristica presenza di numerose macchie brunastre sparse sulla superficie degli acini, a ricordare per l’appunto gli escrementi dell’insetto.1
Storia e diffusione
Un tempo diffusa sulla costa amalfitana e sorrentina e sulla collina di Posillipo, trova ora una diffusione limitatissima, essendo presente con pochi ceppi in alcuni vigneti nei Comuni di Gragnano e Lettere, in provincia di Napoli.
Uso enologico
Il vino che se ne ricava, già apprezzato nel secolo scorso anche al di fuori dell’Italia, mostra una buona struttura alcolica ed un’acidità contenuta.
- A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 61. ↩︎

