Uva Cacamosca
Uva Cavalla
Vitigno · Campania
Vitigno a bacca bianca dei Campi Flegrei e delle isole di Ischia e Procida, il cui grappolo ricorda la coda del cavallo. Vigoria buona, sensibile alla botrite.
Descrizione e riconoscimento
Come spesso capita per varietà con nomi ispirati al regno animale, anche in questo caso il nome si riferisce alla forma del grappolo, che ricorda la coda del cavallo.1
Storia e diffusione
Attualmente il vitigno è coltivato solo nell’area dei Campi Flegrei e delle isole di Ischia e Procida, in provincia di Napoli, dove manifesta una buona vigoria ma una scarsa resistenza alla botrite.
Uso enologico
Non sono note le caratteristiche organolettiche dei vini che si ricavano dalla sua vinificazione in purezza.
- A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 64. ↩︎

