Uva Catalanesca

Vitigno · Campania

Vitigno a bacca bianca vesuviano di probabile origine spagnola, presente dal Quattrocento. Maturazione tardiva, buone potenzialità enologiche.

Descrizione e riconoscimento

Conosciuta anche come Catalana e da sempre impiegata come uva da tavola, questa varietà risulta presente nella zona vesuviana a partire dal 1500, anche se alcuni documenti storici indicano un commercio di «uva catalana» fin dal Quattrocento, di probabile origine spagnola.1

Storia e diffusione

Attualmente, questo vitigno bianco è diffuso solo sulle pendici del Monte Somma, in particolare nei Comuni di Somma Vesuviana, Sant’Anastasia e Ottaviano, in provincia di Napoli, dove si caratterizza per la maturazione molto tardiva (fine Ottobre) e per la sua attitudine alla conservazione in pianta.

Uso enologico

Dai primi studi di valutazione del potenziale enologico della varietà, emergono dati interessanti in merito alla qualità del vino che si potrebbe ottenere dalla sua vinificazione in purezza.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 63. ↩︎