Uva Cannaiola di Marta

Vitigno · Lazio

Vitigno a bacca nera laziale della provincia di Viterbo. Il nome dai dies caniculares, periodo di invaiatura. Buona resistenza alle crittogame.

Descrizione e riconoscimento

Come altri vitigni assonanti, i Canaiuoli, anche questa varietà a bacca nera deriva probabilmente il suo nome dai «dies caniculares», i giorni più caldi dell’anno (dal 24 Luglio al 24 Agosto) nei quali essa inizia ad invaiare, ovvero a mutare il colore dei suoi acini da verde a viola.1

Caratteristiche

La sua resistenza alle principali crittogame si mostra elevata. La sua diffusione è limitata ad alcune aree sporadiche della provincia di Viterbo.

Uso enologico

Generalmente vinificata insieme ad altre varietà locali, se vinificata in purezza genera un vino di colore rubino, aroma vinoso e gusto armonico, corposo e fruttato.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 61. ↩︎