Castagna Ostence

Frutto · Valle d'Aosta

Cultivar di castagno autoctona della Valle d'Aosta (Atlante CREA).

Cultivar di castagno autoctona segnalata in Valle d’Aosta dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Descrizione pomologica

Origine. varietà coltivata in bassa Valle d’Aosta nei comuni di Bard, Donnas, Pont-Saint-Martin (AO). La pianta madre è ubicata nel Comune di Donnas (fraz. Clapey, 320 m s.l.m.)    Pianta vigoria media, portamento chioma ricadente con forma a ombrello e portamento espanso, germogliamento terza decade di aprile, fioritura femminile seconda decade di giugno, impollinatori selvatici e varietà di C. sativa della zona, produttività media 

Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio 2, dimensione media pezzatura (100 frutti/kg), forma ellittica tendente alla forma sub-conica con base arrotondata e faccia dorsale semisferica, pericarpo marrone scuro con striature poco evidenti più scure, pellicola (e perisperma) molto sottile e poco aderente alla polpa, seme compatto di color molto chiaro tendente al bianco, sapore aroma di legno ed erba Raccolta seconda decade di settembre 

Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile a cancro corticale

Valutazione d’insieme. questa cultivar è la più precoce della bassa Valle d’Aosta e i frutti sono indirizzati al mercato del fresco

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Barrel A., Trasino C.. Bibliografia citata dalla scheda: Barrel 1998, Trasino 2006.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎