Castagna Moureline

Frutto · Valle d'Aosta

Cultivar di castagno autoctona della Valle d'Aosta (Atlante CREA).

Cultivar di castagno autoctona segnalata in Valle d’Aosta dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Descrizione pomologica

Origine. varietà coltivata in bassa Valle d’Aosta (AO). L’ubicazione della pianta madre è presso il Comune di Lillianes (loc. Suc, 860 m s.l.m.) Pianta vigoria elevata, portamento chioma compatta, ben strutturata, germogliamento terza decade di aprile e maggio, fioritura femminile seconda decade di luglio, impollinatori selvatici e varietà di C. sativa della zona, produttività media

Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio massimo 2, dimensione media pezzatura (90 frutti/kg), forma ellittica, pericarpo marrone scuro con striature scure poco evidenti, pellicola (e perisperma) poco aderente al seme, con settatura profonda che interessa il 44% dei frutti, seme di colore crema e compatto, sapore con aroma di miele e cannella Raccolta seconda decade di ottobre

Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile a cancro corticale

Valutazione d’insieme. adatta alla produzione di caldarroste; in passato destinata all’essiccazione

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Barrel A., Trasino C.. Bibliografia citata dalla scheda: Trasino 2006.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎