Castagna Miaie
Frutto · Valle d'Aosta
Cultivar di castagno autoctona della Valle d'Aosta (Atlante CREA).
Cultivar di castagno autoctona segnalata in Valle d’Aosta dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. varietà coltivata in bassa Valle d’Aosta (AO). L’ubicazione della pianta madre è presso il Comune di Lillianes (fraz. Chussun, 650 m s.l.m.) Pianta vigoria media, portamento chioma conica, ben strutturata, germogliamento terza decade di aprile e maggio, fioritura femminile prima decade di luglio, impollinatori selvatici e varietà di C. sativa della zona, produttività media
Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio massimo 3, dimensione media-grossa (87 frutti/kg), forma ellittica, pericarpo marrone-rosso con striature scure evidenti, pellicola (e perisperma) poco aderente al seme con settatura poco profonda e non frequente, seme di colore crema e compatto, sapore con aroma di sughero Raccolta terza decade di ottobre
Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile a cancro corticale
Valutazione d’insieme. castagne adatte alla produzione di caldarroste
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Barrel A., Trasino C.. Bibliografia citata dalla scheda: Trasino 2006.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
