Castagna Groussere
Frutto · Valle d'Aosta
Cultivar di castagno autoctona della Valle d'Aosta (Atlante CREA).
Cultivar di castagno autoctona segnalata in Valle d’Aosta dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. varietà coltivata in bassa Valle d’Aosta (AO). L’ubicazione della pianta madre è presso il Comune di Lillianes (loc. Frangeas, 860 m s.l.m.) Pianta vigoria elevata, portamento chioma cilindrica, germogliamento seconda decade di maggio, fioritura femminile terza decade di giugno e luglio, impollinatori selvatici e varietà di C. sativa della zona, produttività media
Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio massimo 2, dimensione media pezzatura (95 frutti/kg), forma sub- ellittica con superficie irregolare, pericarpo marrone chiaro con striature poco evidenti e leggera costolatura, pellicola (e perisperma) poco aderente al seme, con settatura profonda e frequente, seme di colore giallo e compatto, sapore con aroma di sughero Raccolta fine della prima decade diottobre
Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile a cancro corticale
Valutazione d’insieme. castagne adatte alla produzione di caldarroste
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Barrel A., Trasino C.. Bibliografia citata dalla scheda: Barrel 1998, Trasino 2006.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
