Castagna Genotte
Frutto · Valle d'Aosta
Cultivar di castagno autoctona della Valle d'Aosta (Atlante CREA).
Cultivar di castagno autoctona segnalata in Valle d’Aosta dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. cultivar presente in bassa Valle d’Aosta (AO). La pianta madre è ubicata nel Comune di Perloz (fraz. Marine, 1.040 m s.l.m.) Pianta vigoria elevata, portamento chioma globosa e folta, germogliamento seconda decade di aprile, fioritura femminile prima decade di luglio, impollinatori selvatici e varietà di C. sativa della zona, produttività media
Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio massimo 3, dimensione media (100 frutti/kg), forma ellittica con base leggermente arrotondata, pericarpo marrone scuro con striature evidenti, quasi nere, pellicola (e perisperma) molto sottile e aderente alla polpa, seme molto chiaro e compatto, sapore poco amaro Raccolta seconda decade di ottobre
Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile a cancro corticale
Valutazione d’insieme. varietà apprezzata perché si adattata a quote alte e le castagne sono idonee per la preparazione sia di caldarroste sia di essiccato
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Barrel A., Trasino C.. Bibliografia citata dalla scheda: Barrel 1998, Trasino 2006.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
