Uva Uvalino

Vitigno · Piemonte

Vitigno a bacca nera piemontese del Roero e Canavese, analogo al Neretto di Marengo. Rustico, maturazione tardiva. Vino rosso ricco di estratto, vinoso e tannico.

Descrizione e riconoscimento

Questo vitigno a bacca nera, conosciuto nel Roero con il nome di Lambrusca o Lambruschino e nel Canavese come Curnaiola, non ha in realtà parentele con altri «Lambruschi» extra-regionali, mentre mostra delle marcate analogie con il Neretto di Marengo, vitigno tradizionale dell’Alessandrino.1

Caratteristiche

Sporadicamente presente in tutto il Piemonte, è diffuso un po’ più estesamente solo nell’Astigiano e nell’Alessandrino e nel Tortonese. Caratterizzato da una forte rusticità (da cui forse deriva il nome di Lambrusca), presenta una maturazione tardiva che può generalmente condurre a termine grazie alla sua resistenza alle principali crittogame.

Uso enologico

Vinificato in purezza, produce un vino rosso ricco di estratto, dal profumo vinoso e dal gusto tendenzialmente tannico, con finale amarognolo.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, pp. 96–97. ↩︎