Uva Plassa 

Vitigno · Piemonte

Vitigno a bacca rossa del Pinerolese e Bassa Val di Susa, riconoscibile per il color cannella dei tralci. Grande vigore, usato anche fresco. DOC pinerolesi.

Descrizione e riconoscimento

Sconosciuta al di fuori del Pinerolese e della Bassa Val di Susa, in provincia di Torino, questa cultivar a bacca rossa è riconoscibile per il color cannella scuro dei suoi tralci lignificati, da cui deriva un suo sinonimo: Scarlattin.1

Caratteristiche

È un vitigno dal grande vigore vegetativo, che tende facilmente a produrre tralci di grande diametro, andando incontro a scarsa allegagione per fenomeni di colatura. Richiede pertanto una potatura lunga e forme di allevamento espanse. Un tempo utilizzata anche per il consumo allo stato fresco, grazie all’elevata resistenza al marciume resa possibile dallo spessore della buccia (che gli è valso il soprannome di Plassa=«pellaccia»).

Uso enologico

Oggi essa viene vinificata insieme alle altre uve pinerolesi, a costituire le principali DOC locali.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 87. ↩︎