Uva Cacamosca
Uva Aminea
Vitigno · Campania, Italia
Uva romana da vino, «la più nobile di tutte» per Plinio: base dei grandi vini da invecchiamento dell’antichità.
L’Aminea (lat. Aminea, Amineae vites) è per Plinio «la più nobile di tutte» le viti: se ne contavano cinque sottotipi, fra cui una «sorella minore» e una «maggiore». Dava il vino da invecchiamento più pregiato di Roma, alla base dei grandi Falerni e dei vini da serbo, ed era diffusa soprattutto in Campania (l’ager Falernus). Il mosto denso e la lunga serbevolezza ne fecero il vitigno di riferimento dell’enologia romana.
Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XIV, 2-4 (77 d.C.). Vedi la collana Le uve dell’antica Roma.
- Plinio il Vecchio, 77 d.C.

