
Vacca Pontremolese
Razza animale · Emilia-Romagna



Foto presa dal sito di Animali e Piante Perduti.
Dati aggiornati di conservazione (fonte: Le razze locali dell’Emilia-Romagna, 2024)
Sinonimi accertati: Bettolese, Bardigiana, Valtarese, Cornigliese, Boscarina. Rischio di erosione: alto. Da circa 15.000 capi (Toscana e Liguria) attorno al 1940, la razza scese a 5.700 nel 1960, a soli 13 capi censiti nel 1983 — “la razza più rara d’Italia e forse d’Europa”, secondo la fonte — per poi risalire lentamente: oggi si contano 4 allevamenti in Emilia-Romagna (Parma e Reggio Emilia) con 35 capi al Libro Genealogico, più meno di 100 capi in Toscana. Le sottorazze storiche Bardigiana (media Val Ceno), Valtarese (alta Val Taro), Cornigliese (alta Val Parma) e Boscarina (Bosco di Corniglio) furono riunificate in un unico Libro Genealogico intorno al 1950. Con il suo latte si produceva tradizionalmente il raviggiolo.
Bibliografia
D. Bigi, F. Perri, A. Zanon, Le razze locali dell’Emilia-Romagna, Edizioni Bertani & C., 2024. Bibliografia citata nella scheda originale: Moncada C. (2023) Pontremolese: storia, consistenza e attività di tutela e valorizzazione della razza bovina a maggior rischio in Italia, Università di Bologna; C.N.R. (1983) Atlante etnografico delle popolazioni bovine italiane.
