Uva Sabina

Vitigno · Emilia-Romagna

Sabina. È negretta, ha le grane simili alla Piacentina, ma nel grappolo sono più rare comincia arosseggiare per tempo: dura sino alla metà d’ottobre, e mescolata con la Grilla, ed un poco di Covra si fanno i primi vini assai gustosi e delicatissimi1.

Analisi del mosto (E. Ramazzini, 1887)

Campioni raccolti a Saliceto Panaro; buccia rosso-bruno. Apprezzamento locale: cattivo. Mosto: glucosio 17,5; acidità totale 0,75; colore rosso debole; sapore dolce-agro. Osservazione: «coltivazione abbandonata».

E. Ramazzini, Uve principali della pianura modenese. Analisi, Modena, Tip. Moneti e Namias, 1887 (Quadro II — uve nere o rosse).

  1. Paltrinieri, Piergiovanni – note al Ditirambo di Vicini/Pincetti sui vini del carpigiano – 1752 ↩︎

Profilo ampelografico (Malavasi, 1879)

Tralcio. Verde-rossigno, prismatico, striato, a nodi poco ingrossati, internodi uguali o maggiori del peduncolo, disposti un poco a zig-zag.

Foglia. Lembo piuttosto allargato, spesso dissimmetrico attorno alla nervatura centrale, a 5 lobi appena incisi, il medio trilobo, gli inferiori divaricanti, denti medj mucronati. Pagina superiore di color verde-chiaro, l’inferiore quasi dello stesso colore, pubescente a bioccoli di peluria abbastanza spessi; foglia tardivamente arrossante lungo il margine. Peduncolo esile, rossigno, più chiaro alla base ed al sommo, geniculato e contorto, poco striato, lungo meno della nervatura centrale.

Grappolo. Conico, un po’ serrato, di 15 cent. in media, a peduncolo un po’ lungo e sottile, rachide giallo, pedicelli rossi.

Acino. Sferici ineguali: alcuni verdi ed abortiti, gli altri di mm. 12-13, un po’ duri a frangere, sugosi, di sapore dolce-melato; buccia non molto grossa, nera, con cera piuttosto copiosa. Semi: 2-3 globosi, piccoli, biondi, a cicatricola saliente.

Vitigno piuttosto raro e ferace. Uva buona da vino, ma più usata per mosto bollito (sapa) e relative confezioni. Matura in settembre.

L. Malavasi, Contributo all’ampelografia modenese, Modena, Tip. Cesare Olivari, 1879.