Uva Lupina

Vitigno · Emilia-Romagna

Uva del Bolognese, detta da Vincenzo Tanara (1644) «la più trista di tutte»: il suo vino non viene mai chiaro e si guasta presto.

L’Uva Lupina è, per Vincenzo Tanara (1644), «la più trista di tutte» le uve bolognesi, «perché il suo vino non viene mai chiaro, e avanti Maggio si guasta, e fa guastar l’altra uva ove c’entra per compagnia». Del vitigno non restano, allo stato, altri elementi.

V. Tanara, L’economia del cittadino in villa, Bologna, 1644, libro I, c. 44. Vedi l’approfondimento Le uve di Vincenzo Tanara.

  • V. Tanara, 1644