Limone Femminello Siracusano
Frutto · Sicilia
Citrus limon del gruppo Femminello, coltivato nel Siracusano: la fonte tecnica lo indica come il limone di migliore qualità in Sicilia, con incidenza contenuta di mal secco.
Il Limone Femminello Siracusano (Citrus limon, gruppo Femminello) è coltivato nella provincia di Siracusa, dove le condizioni ambientali permettono, secondo la fonte tecnica consultata, la migliore qualità del limone in Sicilia.
Coltivazione
Nel Siracusano l’incidenza del mal secco — la malattia fungina che ha condizionato pesantemente la limonicoltura siciliana dagli anni Trenta del Novecento — resta contenuta grazie a un’adeguata profilassi.
Nota di revisione
Scheda basata su una fonte tecnica di sintesi (presentazione CREA su agricoltura sociale): copre gli aspetti agronomici e varietali, non l’origine storica precisa, che resta da verificare su fonti archivistiche primarie.
Fonte: M. Caruso, Specie e varietà di agrumi, CREA — Social Farming, presentazione tecnica.
Descrizione pomologica
Origine. : Il vecchio clone, originato probabilmente in contrada Carrozziere di Siracusa, è diffuso nella limonicoltura siracusana. La selezione nucellare è stata ottenuta nel 1976 presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA – ACM, dalla coltura in vitro di una nucella isolata da un frutto irradiato con raggi gamma
Albero. vigoria elevata, portamento mediamente assurgente, spinescenza presenza di piccole spine, presenza del polline elevata, produttività alta e costante
Frutto. dimensione 100-120 g, forma allungata dotata di un medio umbone, buccia da verde intenso a verde chiaro, a giallo citrino a seconda dell’epoca di raccolta e del tipo di fruttificazione, attacco al peduncolo forte, polpa giallo citrino, resa in succo elevata, semi presenti >10, persistenza dei frutti maturi in pianta media
Maturazione. novembre-marzo*
Sensibilità alle avversità. sensibile al mal secco
Valutazione d’insieme. la velocità di accrescimento dei frutti invernali e l’elevata produttività la rendono la cultivar più diffusa nella limonicoltura siracusana
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Agrumi», scheda a cura di M. Caruso, P. Caruso, A. Continella, G. Distefano, A. Gentile, S. La Malfa, C. Licciardello, E. Nicolosi, G. Reforgiato Recupero, G. Russo *Si fa riferimento al raggiungimento di un peso non inferiore a 120 g per un numero consistente di frutti.. Bibliografia citata dalla scheda: Spina et al., 1985.
- M. Caruso (CREA)
