Arancio Tarocco
Frutto · Sicilia
Citrus sinensis a polpa pigmentata, una delle tre arance rosse storiche di Sicilia (con Moro e Sanguinello). Le selezioni clonali moderne ne hanno esteso la stagione fino a maggio.
L’Arancio Tarocco (Citrus sinensis) è un’arancia a polpa pigmentata (sanguigna), una delle tre varietà storiche di arancia rossa siciliana insieme al Moro e al Sanguinello. Matura in epoca medio-tardiva, fra fine dicembre e gennaio.
Descrizione
Rispetto alle altre due arance rosse siciliane, il Tarocco ha una pezzatura del frutto più grossa e una buccia più liscia e sottile.
Selezioni recenti
A partire dalla seconda metà del Novecento sono state isolate numerose selezioni clonali del Tarocco (fra cui Tapi, TDV, Nucellare 57-1E-1, Gallo C898, Ippolito M507, Scirè D2062, Sciara C1882, Meli C8158), che hanno esteso il calendario di raccolta fino a maggio. Questo allargamento della stagione di maturazione ha causato la progressiva sostituzione, sul mercato, del Moro e del Sanguinello.
Nota di revisione
Scheda basata su una fonte tecnica di sintesi (presentazione CREA su agricoltura sociale): copre gli aspetti agronomici e varietali, non l’origine storica precisa, che resta da verificare su fonti archivistiche primarie.
Fonte: M. Caruso, Specie e varietà di agrumi, CREA — Social Farming, presentazione tecnica.
Descrizione pomologica
Origine. riscontrata nei primi del ‘900 dal sig. Gesualdo Denaro nella sua azienda in contrada Carbone del comune di Casteltermini (SR). Probabile mutazione gemmaria della cv Sanguinello. Diffusa inizialmente nel territorio di Lentini e gradualmente in tutte le aree agrumicole. La cultivar ha una elevata tendenza a mutare e, nel tempo, sono state selezionate, da parte degli agrumicoltori, numerosissime mutazioni che si differenziano prevalentemente per l’epoca di maturazione, per la pigmentazione antocianica della polpa, per la dimensione del frutto e altri caratteri agronomici e pomologici, come il Tarocco dal Muso per la presenza molto caratteristico.
Albero. vigoria medio-elevata, portamento assurgente, spinescenza presente, presenza del polline media, produttività alta e costante
Frutto. dimensione 220-230g, forma da sferoidale ad elissoidale, con base concava e circondata da un collare ampio e pronunciato, buccia giallo arancio, attacco al peduncolo medio, polpa arancio intenso con forti screziature antocianiche, resa in succo alta, semi assenti, persistenza dei frutti maturi in pianta media
Maturazione. medio precoce, dicembre-gennaio
Sensibilità alle avversità. sensibile ai venti, soprattutto secchi, sia caldi che freddi
Valutazione d’insieme. il Tarocco è una delle cultivar di arancio più valida e caratterizzante la produzione italiana. L’istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA ACM, ha ottenuto numerosi cloni nucellari da vari tipi di Tarocco presenti sul territorio siciliano: 57-1E-1 (il primo, oggi non più consigliato), TVD, Tapi, Precoce Scirè D 2062, Sciara C1882, Meli C8158, e due cloni virus esenti ottenuti mediante microinnesto, il Rosso VCR (pigmentazione pronunciata) e il Gallo VCR (qualità e costanza di produzione). Il Dipartimento DOFATA dell’Università di Catania ha ottenuto due cloni virus esenti: Ippolito e S’Alfio M509, quest’ultimo mediante microinnesto. Un altro clone che merita d’essere ricordato è il Tarocco Lempso, presente da molto tempo nelle aree tipiche della coltivazione del Tarocco, conosciuto anche con il nome di Cicciobello e distinguibile per la colorazione rosso-vinosa della buccia
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Agrumi», scheda a cura di M. Caruso, A. Continella, G. DistefanoA. Gentile, S. La Malfa, C. Licciardello, E. Nicolosi, G. Reforgiato Recupero, G. Russo . Bibliografia citata dalla scheda: Russo et al., 1975; Spina et al., 1980.
Selezioni clonali
L’Atlante descrive per questa varietà le seguenti selezioni clonali, qui raccolte anziché trattate come varietà a sé:
- Tarocco Meli Clone C 8158 — selezione nucellare ottenuta nel 1988 attraverso la coltura in vitro di ovuli non sviluppati, isolati da frutti maturi, presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA-ACM; attualmente molto dif
- Tarocco Messina Clone C 1635 (nucellare) — selezione nucellare ottenuta nel 1984 attraverso la coltura in vitro di ovuli non sviluppati, isolati da frutti maturi, presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA-ACM. Nonostante la sua mar
- Tarocco Rosso Clone VRC — selezione risanata attraverso il microinnesto, effettuato nel 1987 presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA-ACM, di un clone di Tarocco diffuso da tempo come Tarocco Rosso; differisce dal
- Tarocco S’Alfio Clone M 509 — selezione rilasciata e risanata attraverso il microinnesto dal Dipartimento DOFATA dell’università di Catania Selezione isolata per la sua caratteristica di tardività, gode oggi nei nuovi impianti di una discreta diffusi
- Tarocco Sciara Clone C 1882 — selezione nucellare ottenuta nel 1985 attraverso la coltura in vitro di ovuli non sviluppati, isolati da frutti maturi, presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA-ACM, molto diffusa ed appr
- Tarocco Scirè Clone D 2062 — selezione nucellare ottenuta nel 1988 attraverso la coltura in vitro di ovuli non sviluppati, isolati da frutti maturi presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA-ACM. Attualmente molto diff
- Tarocco dal Muso Clone M403 (microinnesto) ottenuto dall’Università di Catania — Selezione rilasciata dal Dipartimento DOFATA dell’Università di Catania. Diffusa ed apprezzata per la qualità e la costanza della produzione, coltivata nel territorio di Lentini
- M. Caruso (CREA)
