Il litorale piceno — la fascia costiera fra San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche, con fulcro nel territorio soggetto al dominio medievale di Fermo — ha ospitato dal Trecento una coltivazione di agrumi in pieno campo, unica sul versante adriatico della penisola. A Grottammare, centro storicamente più legato a questa coltura, l’arancio compare da secoli sullo stemma comunale. Le quattro cultivar qui raccolte, sopravvissute nelle agrumiere storiche del territorio, sono classificate a rischio di erosione genetica elevato.
- Arancio Biondo del Piceno ⬢ (CREA-ACM Acireale; Manzi, Vitelli, Ricci 2016)
- Arancio Biondo Tardivo del Piceno ⬢ (CREA-ACM Acireale; Manzi, Vitelli, Ricci 2016)
- Arancio Sanguinello del Piceno ⬢ (CREA-ACM Acireale; Manzi, Vitelli, Ricci 2016)
- Biondo del Piceno (C. Fideghelli, 2016) AP
- Biondo Tardivo del Piceno (C. Fideghelli, 2016) AP
- Limone Pane del Piceno ⬢ (CREA-ACM Acireale; Manzi, Vitelli, Ricci 2016)
- Pane del Piceno (C. Fideghelli, 2016) AP
- Sanguinello del Piceno (C. Fideghelli, 2016) AP
Legenda — ⬢ scheda con contenuto proprio (descrizione pomologica o ricerca storica); senza segno = voce censita, ancora da svolgere · tra (tonde) le fonti · sigle = province di diffusione · int./alloc. = vitigno internazionale/alloctono
