Pesca Madonna di Giugno
Frutto · Calabria
Cultivar di pesco autoctona della Calabria (Atlante CREA).
Cultivar di pesco autoctona segnalata in Calabria dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. varietà calabrese derivata da una mutazione di Madonna di Agosto individuata a Sellia Marina da A. Foceri. Cultivar brevettata in Italia nel 2008
Albero. vigoria media, fabbisogno in freddo medio-scarso, glandole fogliari reniformi, fiore rosaceo, fioritura medio-precoce, intensità media, allegagione medio-elevata, produttività media
Frutto. dimensione piccola, forma oblata, simmetrica, apice incavato, linea di sutura superficiale, umbone assente, cavità peduncolare poco profonda, buccia glabra, aderente, di colore bianco-verde, sovraccolore rosa, diffuso sul 5%, brillante, sfumato, polpa bianco-verde, con rosso in polpa assente e rosso al nocciolo assente, soda, fondente, tessitura fine, sapore buono, equilibrato, nocciolo medio, subgloboso, aderente, scatolato assente
Maturazione. 15 giorni prima di Redhaven
Sensibilità alle avversità. sensibilità alle manipolazioni media
Valutazione d’insieme. come la cultivar di origine Madonna d’Agosto è molto apprezzata nei mercati locali per le caratteristiche organolettiche e per la precocità di maturazione rispetto alle altre cultivar della stessa tipologia
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di N. Grillone, R. Mafrica, C. Fideghelli. Bibliografia citata dalla scheda: Brevetto n. 2069 del 22/12/2008.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
