Pesca Chievo

Frutto · Veneto

Cultivar di pesco autoctona della Veneto (Atlante CREA).

Cultivar di pesco autoctona segnalata in Veneto dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. cultivar veneta, ottenuta casualmente da seme dal sig. L. Adamoli di Chievo (Verona) all’incirca nel 1920

Albero. vigoria elevata, fabbisogno in freddo non determinato, glandole fogliari reniformi, fiore campanulaceo, fioritura intermedia, intensità elevata, allegagione elevata, produttività elevata

Frutto. dimensione media, forma oblata, leggermente asimmetrica, apice incavato, linea di sutura incavata, umbone assente, cavità peduncolare mediamente profonda, buccia tomentosità media, staccabile, di colore bianco-verde, sovraccolore rosso, diffuso sul 50-70%, brillante, sfumato, polpa verde-bianca, con rosso in polpa assente e rosso al nocciolo scarso, mediamente soda, fondente, tessitura media, sapore buono, equilibrato, nocciolo medio, globoso, spicco, scatolato fino al 5%

Maturazione. contemporanea a Redhaven

Sensibilità alle avversità. sensibilità alle manipolazioni scarsa; sensibile alle basse temperature invernali; tollerante alle avversità crittogamiche

Valutazione d’insieme. non più coltivata; molto fertile, richiede intenso diradamento

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di G. Baroni, F. Lonardi, L. Ballini. Bibliografia citata dalla scheda: Guzzini et al., 1936; Branzanti e Sansavini, 1965; Candioli, 1950; Morettini et al., 1962.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎