Pera Signur
Frutto · Basilicata
Cultivar di pero autoctona della Basilicata (Atlante CREA).
Cultivar di pero autoctona segnalata in Basilicata dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. varietà presente da molto tempo in Basilicata, dove negli anni ’60 era la cultivar più diffusa nel Materanese. È considerata la pera tipica del Metapontino, ed oggi si sta cercando di recuperarne la coltivazione, in particolare nella zona del “Basso Sinni”
Albero. vigoria media, portamento espanso, fioritura tardiva, produttività media
Frutto. dimensione media, forma turbinato breve, buccia gialla, polpa bianca, croccante, sapore aromatico Raccolta seconda decade di luglio
Sensibilità alle avversità. tollerante a ticchiolatura, sensibile alla carpocapsa
Valutazione d’insieme. varietà estiva interessante per il buon sapore del frutto; idonea sia al consumo fresco che alla trasformazione come pere essiccate. L’albero è mediamente produttivo e alternante
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pero», scheda a cura di D. Mele, C. Mennone. Bibliografia citata dalla scheda: Fregoni, 1962; Branzanti e Sansavini, 1964; Mennone et al., 2009; Sardella et al., 2014.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
