Nocciola Mortarella
Frutto · Campania
Cultivar di nocciolo autoctona della Campania (Atlante CREA).
Cultivar di nocciolo autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. rinvenuta in provincia di Avellino; diffusa in Campania. Pianta vigoria medio-bassa, portamento semi-eretto, attitudine pollonifera elevata, fioritura femminile intermedia, fioritura maschile precoce, proterandra-omogama, germogliamento medio-tardivo, impollinatori Riccia di Talanico, Tonda di Giffoni, San Giovanni, produttività elevata
Frutto. lunghezza involucro più lungo della nucula, dimensione media (2,0-2,5 g), forma cilindrica corta (i.r. 0,70), guscio di spessore medio, colore marrone chiaro, presenza striature media, resa in sgusciato media (48%), seme sferoidale scarsamente fibroso, pelabilità elevata (70-80%) Raccolta precoce
Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile ad eriofide e scarsamente sensibile a balanino
Valutazione d’insieme. cultivar rustica e resistente al freddo coltivata in quasi tutte le aree corilicole campane. I frutti sono destinati all’utilizzazione industriale per le buone caratteristiche organolettiche e per la loro aromaticità
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Nocciolo», scheda a cura di P. Piccirillo e M. Petriccione. Bibliografia citata dalla scheda: Manzo e Tamponi, 1982; Tombesi, 1985.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
