
L’Uva Saslà e la Cerasetta, dalla Svizzera alla tradizione locale
La storia dell’uva Saslà dei Colli Bolognesi: da tavola pregiata, quasi scomparsa e della sua sorella modenese la Cerasetta.

La storia dell’uva Saslà dei Colli Bolognesi: da tavola pregiata, quasi scomparsa e della sua sorella modenese la Cerasetta.

Bologna, 1888. Le campane di San Petronio battono l’ora, mentre sotto i portici i mercanti discutono animatamente del prezzo delle uve. Dai colli giungono carretti

Pignoletto presenta diverse incongruenze storiche e linguistiche che meritano approfondimento. L’articolo esamina le discrepanze nelle fonti storiche, l’etimologia dubbia e le testimonianze contrastanti sulla sua origine. Viene messa in discussione l’autenticità di alcuni documenti storici e suggerita una revisione critica delle attuali conoscenze enologiche riguardanti questo vitigno. L’analisi evidenzia l’importanza di un approccio scientifico rigoroso nello studio della storia viticola e invita gli esperti del settore a riconsiderare le narrative tradizionali con maggiore scetticismo metodologico.

Sul canale del progetto un video dedicato al vitigno autoctono emiliano per eccellenza, il Lambrusco o meglio i Lambruschi in generale e il Lambrusco dalla

Siccome siamo in tempo di vendemmia e questa sera mi è saltato un impegno, fresco di un piccolo esperimento di cui parlerò più avanti ho

Prima dell’unità d’Italia, avvenuta nella seconda metà dell’Ottocento, Modena e Reggio Emilia costituivano buona parte del ducato degli Estensi. Ai tempi, si trattava di uno