Uva D’Oro Bianca
Vitigno · Emilia-Romagna
Potrebbe essere sinonimo di Dalloro.
RER V 194
Uva d’oro bianca è un vitigno del territorio di Reggio Emilia ormai molto raro. Considerato che il nome
Dalloro era in passato sinonimo di Uva d’oro (Fortana), l’Uva d’oro bianca con ogni probabilità corrisponde alla Dalloro bianca citata nella metà del ‘700 da Caula, che la reputa buonissima e la descrive simile alla Dalloro nera per le caratteristiche del grappolo e dell’acino (in Maini, 1851): “Dalloro bianca è buonissima, ma non dà così delicato, come si vuole ordinariamente, il vin bianco; soffre molt’acqua, e dura assai.
Somiglia alla nera nel grappolo, e nei grani; non è molto gialla e inclina al verde”. Nel 1840 Bertozzi cita tra le uve bianche coltivate nei campi della provincia di Reggio Emilia una ’Uva d’or Grossa’, che potrebbe
corrispondere all’ Uva d’oro bianca rinvenuta nel Reggiano. Di Rovasenda (1877) afferma infatti che in Italia il nome Uva d’oro è attribuito a numerose uve sia bianche che nere. Successivamente, si riscontra una citazione dell’Uva d’oro bianca in Casali (1915), che ne riporta il nome dialettale reggiano “òva d’òr biànca”. Antica origine e appartenenza al territorio emiliano è confermato anche dal rapporto di parentela genitorefiglio con il vitigno Orsolina, presente nei monti reggiani a fine 700 (Re, 1801) e risultato alle analisi di marcatori SNP capostipite di numerose varietà locali diffuse in Emilia e, più in generale, nell’Italia NordOccidentale (D’Onofrio et al., 2021)
ZONA TIPICA DI PRODUZIONE
I riferimenti storici consentono di individuare nei territori di Modena e Reggio Emilia le passate zone di
produzione.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
Bertozzi V., 1840. Viti della provincia di Reggio. Manoscritto, Reggio Emilia
Bignami C., Imazio S., Antonelli A., Masino F., Matrella V., Montevecchi G., Vasile Simone G., 2015. Uva
d’oro bianca. In: Italian Vitis Database, www.vitisdb.it, ISSN 2282-006Xll
Casali C., 1915. I nomi delle piante nel dialetto reggiano. Atti del Consorzio di Reggio Emilia n.1. Tipografia
Bondavalli. Reggio nell’Emilia. 126 pp.
Caula, 1751. In Maini L. 1851. Atti del Consorzio di Reggio Emilia n.1. Tipografia Bondavalli. Reggio
nell’Emilia. 126 pp. Tipografia Moneti e Pelloni, Modena
D’Onofrio, C., Tumino, G., Gardiman, M., Crespan, M., Bignami, C., de Palma, L., Barbagallo M.G., Muganu
M., Morcia C., Novello V., Schneider A., Terzi, V., 2021. Parentage atlas of Italian grapevine varieties as
inferred from SNP genotyping. Frontiers in Plant Science,11, 2265.
Di Rovasenda G., 1877. Saggio di una ampelografia universale. Tipografia subalpina di Stefano Marino.
Torino.
Marzotto N., 1925. Uve da vino. Tipografia commerciale, Vicenza.
Re F., 1800. Viaggio agronomico per la montagna reggiana e Dei mezzi di migliorare l’agricoltura delle
montagne reggiane. Manoscritto, edito a cura di Carlo Casali. – Reggio Emilia: Officine grafiche reggiane,
- – 92 pp
N
Profilo ampelografico (Malavasi, 1879)
Tralcio. Piuttosto cilindrico, verde, striato, a nodi un po’ ingrossati e d’un verde più carico, talvolta incurvato, a internodi brevi, minori del peduncolo della foglia.
Foglia. Lembo a 5 lobi poco incisi (per lo più da 1/2 a 1/4), i due inferiori anche meno pronunciati e divaricanti, a denti poco profondi e ben mucronati. Pagina superiore verde un po’ aracneosa, l’inferiore pubescente-lanuginosa a nervature piuttosto salienti. Peduncolo verdastro, poco grosso alla base, appena aracneoso, poco geniculato e contorto, spesso lungo quanto la nervatura centrale.
Grappolo. Cilindrico, non serrato, per lo più di cent. 20-22, a peduncolo corto, rachide verde.
Acino. Ellissoidico di mm. 16×18, finamente punteggiato all’apice, dolce-agretto, buccia non grossa, gialla. Semi: 2-3 medj, biondi.
Vitigno poco coltivato, assai ferace, ritenuto buono per vino; matura in settembre. Somiglia all’uva d’oro della Provincia di Pesaro; uva dello stesso nome esiste anche nella pianura Veronese. Menzionata dal Caula come uva di poco pregio.
L. Malavasi, Contributo all’ampelografia modenese, Modena, Tip. Cesare Olivari, 1879.
Nota (scheda unita: Uva Dalloro Bianca)
Dalloro bianca, è buonissima, ma non dà così delicato, come si vuole ordinariamente, il vin bianco; soffre molt’acqua, e dura assai. Somiglia alla nera nel grappolo, e nei grani; non è molto gialla, ed inclina al verde.
Scheda ampelografica (repertorio RER)
Foglia. Piccola, cuneiforme, pentalobata. Seno peziolare a V, chiuso. Seni laterali superiori a U, generalmente chiusi. Pagina superiore con bollosità bassa e nervature non pigmentate. Pagina inferiore con bassa tomentosità tra le nervature. Denti con entrambi i lati rettilinei. Picciolo più corto della nervatura mediana. Fiore fisiologicamente femminile. Grappolo. Grappolo corto e di basso peso, cilindrico o conico, spargolo, con 1-2 ali. Acino sferoidale, con buccia di colore verde-giallo, mediamente pruinosa e polpa molle e succosa a sapore neutro.
Fenologia. Vendemmia nella prima decade di settembre. OSSERVAZIONI E RISCONTRI
Comportamento agronomico. Produttività scarsa ed elevata acinellatura, a causa della sterilità maschile dei fiori. OSSERVAZIONI E RISCONTRI SULLA TOLLERANZA/SENSIBILITÀ ALLE PRINCIPALI
Sensibilità alle patologie. OSSERVAZIONI E RISCONTRI SULL’
Utilizzo. Varietà ad uva da vino
Fonte: Repertorio regionale delle risorse genetiche agrarie dell’Emilia-Romagna (L.R. 1/2008). Rischio di erosione: alto.
Bibliografia
Fonti citate nella scheda del repertorio regionale RER:
- Bertozzi V., 1840. Viti della provincia di Reggio. Manoscritto, Reggio Emilia.
- Bignami C., Imazio S., Antonelli A., Masino F., Matrella V., Montevecchi G., Vasile Simone G., 2015. Uva d’oro bianca. In: Italian Vitis Database, www.vitisdb.it, ISSN 2282-006Xll.
- Casali C., 1915. I nomi delle piante nel dialetto reggiano. Atti del Consorzio di Reggio Emilia n.1. Tipografia Bondavalli. Reggio nell’Emilia. 126 pp.
- Caula, 1751. In Maini L. 1851. Atti del Consorzio di Reggio Emilia n.1. Tipografia Bondavalli. Reggio nell’Emilia. 126 pp. Tipografia Moneti e Pelloni, Modena.
- D’Onofrio, C., Tumino, G., Gardiman, M., Crespan, M., Bignami, C., de Palma, L., Barbagallo M.G., Muganu M., Morcia C., Novello V., Schneider A., Terzi, V., 2021. Parentage atlas of Italian grapevine varieties as inferred from SNP genotyping. Frontiers in Plant Science,11, 2265.
- Di Rovasenda G., 1877. Saggio di una ampelografia universale. Tipografia subalpina di Stefano Marino. Torino.
- Marzotto N., 1925. Uve da vino. Tipografia commerciale, Vicenza.
- Re F., 1800. Viaggio agronomico per la montagna reggiana e Dei mezzi di migliorare l’agricoltura delle montagne reggiane. Manoscritto, edito a cura di Carlo Casali. – Reggio Emilia: Officine grafiche reggiane, 1927. – 92 pp.
- b. N. Marzotto, 1925
- L. Malavasi, 1879
- Maini, 1851
- Repertorio RER (L.R. 1/2008)
