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Uva Ciocchella

Descrizione Generale L’Uva Ciocchella è un vitigno storico coltivato principalmente nella regione di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Questo vitigno è caratterizzato da grappoli voluminosi e acini di grandi dimensioni, spesso usato come uva da tavola e talvolta per la produzione di passiti. La maggior parte dei testi che ho consultato si riferiscono alla Ciocchella come ad un vitigno tipico della bassa pianura modenese (Carpi, Sorbara, San Prospero ecc.).

Caratteristiche Morfologiche

  • Tralcio: Il tralcio è di colore rosso alla base e verde al sommo, spesso irregolarmente incurvato con nodi grossi e internodi variabili rispetto al peduncolo della foglia.
  • Foglia: La foglia è lobata, con un lembo a 5 lobi che spesso sembra triloba a causa dei lobi inferiori poco pronunciati. La pagina superiore è verde un po’ aracnosa, mentre quella inferiore è glabra nelle foglie giovani e leggermente pubescente in quelle adulte.
  • Grappolo: Il grappolo è voluminoso, fitto e piramidale, con un peduncolo lungo e grosso. Può pesare oltre un chilogrammo.
  • Acino: Gli acini sono ellissoidici, dolci e polposi, con una buccia giallo-dorata di media consistenza. Gli acini interni possono rimanere più piccoli.

Utilizzo La Ciocchella è considerata eccellente come uva da tavola e da conserva, anche se meno pregiata per la vinificazione. Il vitigno è molto produttivo e matura verso la fine di settembre. Viene giudicata migliore per la produzione di vino rispetto ad altre varietà come la Gradesana.

Alla degustazione del vino sia in purezza (Claudio Plessi) che in uvaggio (sig. Bergamaschi), abbiamo rilevato forti note saline, che la renderebbero ottimale per la spumantizzazione.

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Sinonimi probabili: Durella, Cuccolona, Ciocchella Grossa o Ciocchella Gentile (chissà quale delle due si è conservata fino ad oggi), Cioccherella.

Potrebbe essere correlata in qualche modo al Ciocchellone Nero, Besgana, Ciocca, Ciocchetta, Checca, Cioclare, Chiocca, Schiocca.

Altre note

  • La foto della ciocchella di Staggia presenta una foglia sensibilmente diversa da quelle innestate. Ciò potrebbe essere dovuto a virosi.
  • Secondo Giorgio Erioli, l’uva Cioccherella ha acini grossi, mentre la Ciocca acini medi.

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