Susina Scarrafona

Frutto · Campania

Cultivar di susino autoctona della Campania (Atlante CREA).

Cultivar di susino autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. vecchia cultivar della Campania, molto piccola e di colore viola, per questo motivo si chiama così, perché ricorda una blatta, detta “scarrafone” in napoletano

Albero. vigoria medio-elevata, con portamento assurgente, fabbisogno in freddo non determinato, glandole fogliari globose, fiori di medie dimensioni, riuniti in due per gemma, fioritura tardiva, autocompatibile /autoincompatibile non verificato, produttività media

Frutto. dimensione media, forma oblunga, con apice arrotondato, buccia di colore viola, ricoperta di pruina, polpa verde e soda, sapore dolce e aromatico, nòcciolo allungato, di medie dimensioni

Maturazione. terza decade di luglio

Sensibilità alle avversità. mediamente resistente alle manipolazioni

Valutazione d’insieme. varietà ancora coltivata nell’areale flegreo e commercializzata sui mercati locali

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Susino», scheda a cura di M. Petriccione, P. Rega, O. Insero. Bibliografia citata dalla scheda: Di Vaio et al., 1999; Santangelo e Casato, 1998.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎