Susina Sangue di Drago
Frutto · Emilia-Romagna, Marche
Cultivar di susino autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).
Cultivar di susino autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Marche.2
Descrizione pomologica
Origine. vecchia cultivar dell’Emilia-Romagna di origine sconosciuta
Albero. vigoria elevata, con portamento aperto, fabbisogno in freddo non noto, glandole fogliari piccole, fiori di medie dimensioni, riuniti in 2-3 per gemma, fioritura da precoce a intermedia, autocompatibile/auto incompatibile autoincompatibile, necessita di impollinatori, produttività media
Frutto. dimensione grossa, forma rotonda o leggermente allungata, schiacciata all’apice, buccia con colore di fondo giallo-verdastro, largamente soffusa di rosso-violaceo, mediamente pruinosa, polpa di colore rosso sanguigno, consistente, non spicca, sapore buono, piuttosto zuccherino, nòcciolo di medie dimensioni
Maturazione. seconda metà di luglio
Sensibilità alle avversità. non nota
Valutazione d’insieme. vecchia cultivar, valida per i mercati locali, caratterizzata dalla colorazione rossa sanguigna, molto intensa, della polpa
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Susino», scheda a cura di V. Nencetti, E. Picardi. Bibliografia citata dalla scheda: Bellini, 1972; Agabbio et al., 1994.
