Susina Prugna di Drò

Frutto · Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige

Cultivar di susino autoctona della Trentino-Alto Adige (Atlante CREA).

Cultivar di susino autoctona segnalata in Trentino-Alto Adige dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Friuli-Venezia Giulia.2

Descrizione pomologica

Origine. vecchia varietà locale trentina, originata da seme in una zona della valle del basso Sarca tra Arco e Sarche, con centro nel paese di Drò (provincia di Trento), dal quale la susina ha preso il nome

Albero. vigoria medio-elevata, con portamento assurgente-espanso, fabbisogno in freddo elevato, fiore medio, fioritura seconda metà di aprile, autocompatibile/autoincompatibile parzialmente autocompatibile, produttività medio-elevata

Frutto. dimensione piccola, forma ovale allungata, buccia di colore violaceo scuro, polpa di colore giallo verdastro, spicca, sapore buono, mediamente aromatico e zuccherino, nòcciolo medio-piccolo, allungato

Maturazione. terza decade di agosto, contemporanea alla Stanley

Sensibilità alle avversità. poco sensibile alla Monilinia laxa

Valutazione d’insieme. cultivar di interesse locale specialmente a causa delle ridotte dimensioni dei frutti che sono idonei per essiccati, sciroppati, marmellate e distillati

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Susino», scheda a cura di V. Nencetti, E. Picardi. Bibliografia citata dalla scheda: Basso et al., 1978; Nicotra et al., 1983; Youssef et al., 2000.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
  2. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎