Susina Mascina di Montepulciano
Frutto · Toscana
Cultivar di susino autoctona della Toscana (Atlante CREA).
Cultivar di susino autoctona segnalata in Toscana dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. vecchia varietà della Toscana, diffusa nel territorio di Montepulciano, provincia di Siena, dove, negli anni’60 del secolo scorso è stata costituita una cooperativa per la produzione e la trasformazione industriale (essiccazione, marmellate, grappe)
Albero. vigoriamedio-elevata, con portamento assurgente, fabbisogno in freddo non determinato, fiore di piccole dimensioni, fioritura fine marzo, autocompatibile/auto incompatibile autocompatibile, produttività medio-elevata
Frutto. dimensione piccola,formaellissoidale, bucciadi colore rosso-violaceo bluastro,pruinosa, polpa di colore giallo-verdastro,consistente, spicca, sapore buono, nòcciolo medio-piccolo, di forma allungata
Maturazione. seconda decade di agosto
Sensibilità alle avversità. pianta rustica, poco sensibile alla Monilinialaxa
Valutazione d’insieme. ancora oggi commercialmente valida quasi esclusivamente per l’essicazione, dato che l’epoca di maturazione è più precoce di quella in cui matura la maggior parte delle migliori susine da essiccamento
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Susino», scheda a cura di G. Della Strada, P. Engel. Bibliografia citata dalla scheda: Agabbio et al. 1994, Nicotra et al. 1976, Nicotra et al. 1983, Simeone 1982.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
