Susina Italia
Frutto · Lombardia
Cultivar di susino autoctona della Lombardia (Atlante CREA).
Cultivar di susino autoctona segnalata in Lombardia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. vecchia cultivar individuata in Lombardia intorno al 1800, che si è diffusa nei vari Paesi frutticoli con diverse denominazioni.
Albero. vigoria medio-elevata, con portamento assurgente, fabbisogno in freddo non determinato, glandole fogliari globose, fiori medio-grandi, generalmente si presentano riuniti in numero di 1-2 per gemma fioritura tardiva, autocompatibile/auto incompatibile autocompatibile, ma necessita di impollinatori per garantire una sufficiente produttività, produttività media
Frutto. dimensione media, forma ellissoidale od ovale, apice arrotondato, buccia sottile, di colore blu-violaceo scuro, molto pruinosa, polpa di colore giallo verdognolo, di media-buona consistenza, spicca, sapore medio-buono, mediamente aromatico, zuccherino, nòcciolo medio, allungato
Maturazione. fine agosto
Sensibilità alle avversità. poco sensibile alla Monilinia laxa e afidi
Valutazione d’insieme. ancora valida per i mercati locali per il consumo fresco e per l’essiccazione
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Susino», scheda a cura di V. Nencetti, E. Picardi. Bibliografia citata dalla scheda: Tamaro, 1929; Baldini, 1958; Bellini, 1972; Basso et al., 1978; Nicotra et al. 1983; Monastra et al., 1984; Agabbio et al., 1994.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
