Pesca Marscianese

Frutto · Umbria

Cultivar di pesco autoctona della Umbria (Atlante CREA).

Cultivar di pesco autoctona segnalata in Umbria dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. comune di Marsciano (Perugia), fine 1800. Varietà tradizionalmente riprodotta per seme che ha dato origine ad una popolazione con piccole differenze fenologiche e pomologiche

Albero. vigoria media, portamento aperto, fabbisogno in freddo non determinato, glandole fogliari reniformi, fiore rosaceo, fioritura medio-tardiva, intensità di fioritura media, allegagione medio- elevata, produttività media

Frutto. dimensione medio-piccola, forma rotonda, asimmetrica, apice sporgente, umbonato, linea di sutura sporgente con umbone evidente, cavità peduncolare poco profonda, buccia di tomentosità elevata, aderente, di colore bianco-verde, sovraccolore rosso scuro, diffuso sul 70%, medio, sfumato, polpa bianco-crema, con rosso in polpa assente e rosso al nocciolo elevato, mediamente soda, fondente, tessitura media, sapore ottimo, acidulo, nocciolo grosso, allungato, aderente, scatolato assente

Maturazione. II decade di settembre

Sensibilità alle avversità. sensibilità alle manipolazioni media

Valutazione d’insieme. la varietà sta riscoprendo proprio in questi ultimi anni un certo interesse dopo decenni di progressivo abbandono, che hanno portato alla sua quasi scomparsa; sopravvissuta in pochi esemplari sparsi. La varietà è stata recentemente inserita nel Registro Regionale delle varietà autoctone della Regione Umbria (ai sensi della L.R. 25/2001 “Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario”)

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di F. Famiani e M. Gramaccia. Bibliografia citata dalla scheda: Gramaccia et al., 2012; Morettini, 1959.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎