Pesca Agostina
Frutto · Emilia-Romagna, Sicilia
Cultivar di pesco autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).
Cultivar di pesco autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Sicilia.2
Descrizione pomologica
Origine. vecchia cultivar del comune di Castronovo di Sicilia, provincia di Palermo. Insieme alle cv Bianca di Bivona, Murtiddara e Settembrina costituisce l’IGP “Pescabivona”
Albero. vigoria media, con portamento standard, fabbisogno in freddo medio, glandole fogliari globose, fiore campanulaceo, fioritura intermedia, di media entità, allegagione media, produttività elevata
Frutto. dimensione medio-grossa, forma sferoidale, ellittica, leggermente asimmetrica, apice arrotondato, umbone assente, linea di sutura superficiale, cavità peduncolare profonda, buccia mediamente tomentosa, medio- sottile, aderente, con colore di fondo verdastro-bianco crema, sovraccolore rosso smorto, sfumato e marezzato sul 30-40% della superficie, polpa bianca, senza venature rosse, di tessitura medio-fine, soda non fondente, sapore medio-buono, equilibrato, nocciolo medio, subgloboso, aderente, senza presenza di scatolato
Maturazione. seconda decade di agosto
Sensibilità alle avversità. poco sensibile all’oidio, mediamente sensibile alla bolla
Valutazione d’insieme. valida per la produttività, la pezzatura, la consistenza e le buone caratteristiche organolettiche dei frutti
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di G. Della Strada, P. Engel, C. Fideghelli. Bibliografia citata dalla scheda: Agabbio et al., 1994; Conte et al., 1994; Caruso, dati non pubblicati.
