Pera Lisciandruni
Frutto · Calabria
Cultivar di pero autoctona della Calabria (Atlante CREA).
Cultivar di pero autoctona segnalata in Calabria dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. varietà di origine sconosciuta, diffusa nel versante ionico meridionale della Calabria. A metà dell’800 varietà dal nome Licciardone e Licciantone erano coltivate nel distretto di Palmi (RC). Interessante il termine Lucciardone ricollegabile a varie denominazioni siciliane, fra cui l’antica “Lixuni”
Albero. vigoria elevata, portamento eretto, fioritura tardiva (II decade di aprile), produttività elevata
Frutto. dimensione medio-grossa (189g), forma sferoidale e turbinata breve, buccia verde giallastra, polpa media, succosa ed aromatica, sapore buono Raccolta fine ottobre – inizio novembre
Sensibilità alle avversità. varietà caratterizzata da buona rusticità
Valutazione d’insieme. varietà molto apprezzata per l’epoca di maturazione tardiva e l’elevata produttività
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pero», scheda a cura di R. Mafrica, P. Pellegrino. Bibliografia citata dalla scheda: Pasquale, 1863; Continella et al.; 1997; Tellarini, 2010..
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
