Nostrano di Rocca Imperiale
Frutto · Calabria
Cultivar di agrumi autoctona della Calabria (Atlante CREA).
Cultivar di agrumi autoctona segnalata in Calabria dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. probabile mutazione spontanea della cultivar Femminello comune, presente nel territorio di Rocca Imperiale (CS) già nel XVII sec.
Albero. Vigoria elevata, portamento assurgente, spinescenza scarsa, epoca di fioritura II-III decade di aprile, presenza del polline media, produttività media
Frutto. Dimensione media, forma ellissoidale, buccia giallo intenso, attacco al peduncolo medio, polpa giallo chiaro, resa in succo elevata, semi assenti, sapore acidulo, persistenza dei frutti maturi in pianta elevata
Maturazione. dicembre-maggio
Sensibilità alle avversità. Mediamente sensibile al mal secco
Valutazione d’insieme. è un limone della tradizione calabrese molto apprezzato per le caratteristiche di succosità e apirenia. La cultivar è iscritta nel Registro di Indicazione Geografica Protetta della Comunità Europea come “Limone di Rocca Imperiale” con L. 48 del 21/02/2012 in G.U.U.E.
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Agrumi», scheda a cura di N. Grillone, D. Lanza, R. Mafrica. Bibliografia citata dalla scheda: Mafrica R., dati non pubbilcati.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
