Fico Invernale Bianco

Frutto · Campania, Puglia

Cultivar di fico autoctona della Campania (Atlante CREA).

Cultivar di fico autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Puglia.2

Descrizione pomologica

Origine. non nota. E’ cultivar tradizionale diffusa nel Mezzogiorno da tempi antichi, in biotipi simili

Albero. vigoria elevata, portamento espanso, lamina fogliare per lo più pentalobata, poi tri e eptalobata, picciolo grosso peloso, nervature sporgenti, tipo di fruttificazione unifera, di soli forniti, produttività media, prolungata nel tempo

Frutto. forniti: dimensione media e piccola, forma asimmetrica, globosa elissoidale, o piriforme, senza collo, peduncolo molto corto e resistente, buccia verde giallastro pallido, scarse lenticelle evidenti, ostiolo chiuso, polpa da ambrata a rossa, succosa nei primi frutti ma densa nei tardivi, acheni in numero variabile, sapore poco dolce, più o meno acidulo

Maturazione. molto tardiva e anche invernale, da ottobre a dicembre inoltrato

Sensibilità alle avversità. varietà resistente a manipolazioni, ammezzimento, spaccatura dell’ostiolo

Valutazione d’insieme. diffusa nelle aree pedoclimaticamente favorevoli, è apprezzata per la resistenza alle avversità e per gli utilizzi tradizionali familiari culinari e zootecnici, che consente a lungo nell’anno

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Fico», scheda a cura di F. Minonne, P. Venerito. Bibliografia citata dalla scheda: Vallese 1909, Grassi 1992, Minonne et al. 2011, Venerito 2015.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
  2. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎