Femminello
Frutto · Calabria
Cultivar di agrumi autoctona della Calabria (Atlante CREA).
Cultivar di agrumi autoctona segnalata in Calabria dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. Il bergamotto deriva dalla parola turca beg armundi, che significa pera del signore. Ibrido naturale probabilmente tra arancio amaro e limetta romana; successive analisi filogenetiche hanno confermato la sua vicinanza con la limetta. La sua coltivazione si estende nell’area calabrese nei pressi di Reggio Calabria, dove viene coltivato per l’estrazione degli oli essenziali da destinare all’industria dei profumi. Il bergamotto Femminello è una cultivar poco diffusa rispetto alle altre.
Albero. vigoria debole, portamento mediamente assurgente, spinescenza assente, presenza del polline elevata, produttività bassa anche se costante
Frutto. dimensione 120-140 g, forma obovoidale, buccia gialla, attacco al peduncolo forte, polpa verde chiaro, resa in succo media, semi presenti >10, persistenza dei frutti maturi in pianta elevata
Maturazione. novembre-gennaio
Sensibilità alle avversità. molto sensibile ai venti, sensibile al mal secco
Valutazione d’insieme. il vigore e la produzione più bassa hanno determinato una più ridotta diffusione
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Agrumi», scheda a cura di N. Grillone e R. Mafrica. Bibliografia citata dalla scheda: Spina et al. 1990, Federici et al. 2000.
Selezioni clonali
L’Atlante descrive per questa varietà le seguenti selezioni clonali, qui raccolte anziché trattate come varietà a sé:
- Femminello Adamo Clone VCR 103 — : selezione isolata in agro di Mascali (CT) e risanata attraverso il microinnesto effettuato nel 1987 presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA – ACM.
- Femminello Cerza Clone VCR — : selezione isolata in agro di San Gregorio (CT) e risanata attraverso il microinnesto effettuato nel 1987 presso l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale, oggi CREA – ACM.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
