Ciliegia Vittona
Frutto · Piemonte
Cultivar di ciliegio autoctona della Piemonte (Atlante CREA).
Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. probabilmente introdotta dalla Francia nei primi anni del IX secolo nel Chierese (Torino) e nel Torinese da cui si è poi diffusa nelle zone limitrofe. Diffusa nella zona di Pecetto Torinese e sui versanti meridionali della Collina Torinese
Albero. vigoria elevata, portamento aperto, ramo a frutto prevalente uniforme, fioritura precoce, di entità media, impollinatori non accertati, produttività media
Frutto. dimensione grossa, peduncolo lungo, forma sferico-appiattita, buccia di colore rosso scuro e sottile, polpa di colore rosso scuro, di consistenza media, di sapore ottimo, aderente al nocciolo, nocciolo molto piccolo, di forma ellittica
Maturazione. precoce
Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile ai parassiti
Valutazione d’insieme. cultivar molto interessante per le ottime caratteristiche organolettiche e nutraceutiche del frutto contenente un elevato quantitativo di antociani e polifenoli
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di G. Giacalone . Bibliografia citata dalla scheda: Eynard e Paglietta, 1963; Messori e Ferrero, 1965; Baldini et al., 1973.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
