Ciliegia Seconda Nera

Frutto · Campania

Cultivar di ciliegio autoctona della Campania (Atlante CREA).

Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. cultivar della Campania di genealogia sconosciuta, rinvenuta nel comune di Somma Vesuviana, provincia di Napoli. Coltivata in passato prevalentemente nei comuni vesuviani; attualmente poco diffusa in coltivazione.

Albero. vigoria elevata, portamento aperto, ramo a frutto prevalente dardi o mazzetti, fioritura intermedia, di entità elevata, impollinatori non accertati, produttività media

Frutto. dimensione media, peduncolo di lunghezza media, forma cuoriforme, buccia di colore rosso scuro e di spessore medio, polpa di colore rosso, tenera, di sapore buono, aderente al nocciolo, nocciolo medio, di forma ellittica

Maturazione. precoce

Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile ai parassiti, poco sensibile allo spacco dei frutti

Valutazione d’insieme. cultivar di notevole interesse per la precoce epoca di maturazione e le buone caratteristiche organolettiche dei frutti

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di F. Pennone . Bibliografia citata dalla scheda: Pennone et al., 1992; Agabbio et al., 1994a; Pennone e Abbate, 2001.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎