Ciliegia Ravenna a gambo corto
Frutto · Lazio
Cultivar di ciliegio autoctona della Lazio (Atlante CREA).
Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Lazio dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. cultivar laziale di origine e genealogia non note, diffusa in provincia di Viterbo
Albero. vigoria elevata, portamento assurgente, ramo a frutto prevalente dardi o mazzetti, fioritura intermedia, impollinatori Ferrovia, Stella, produttività elevata
Frutto. dimensione media (g 6,92), peduncolo corto (cm 2,4), forma tra sferoidale e cordiforme, buccia di colore rosso scuro, polpa e succo di colore rosso, consistenza croccante, R.S.R.: 16,6°Brix; pH 3,58; acidità titolabile (0/00 ac. malico): 9,48, nocciolo medio, sferoidale
Maturazione. prima decade di giugno
Sensibilità alle avversità. sensibile alla Monilia e alle spaccature
Valutazione d’insieme. valorizzata e apprezzata negli areali cerasicoli e mercati locali del Comune di Celleno in provincia di Viterbo
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di V. Cristofori, R. Muleo, R. Pavia. Bibliografia citata dalla scheda: Manzo, 1973; Garuti, 1989; Piazza et al., 2003.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
