Ciliegia Marisa

Frutto · Piemonte

Cultivar di ciliegio autoctona della Piemonte (Atlante CREA).

Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. varietà piemontese proveniente probabilmente dal pinerolese, provincia di Torino; presenta una notevole somiglianza con l’amarena francese Cerise de la Reine Hortense. Introdotta nella zona di Pecetto torinese negli anni ’60 del secolo scorso è diffusa nei comuni della collina torinese

Albero. vigoria media, portamento aperto, ramo a frutto prevalente uniforme, fioritura precoce, di entità media, impollinatori non accertati, produttività media

Frutto. dimensione molto grossa, peduncolo corto, forma sferico-appiattita, buccia di colore rosso e di spessore medio, polpa di colore rosso, molto tenera, di sapore discreto, semi-spicca, nocciolo molto piccolo, di forma ellittica

Maturazione. intermedia.

Sensibilità alle avversità. molto sensibile ai parassiti.

Valutazione d’insieme. il frutto ha una buona pezzatura e non è troppo acido. Apprezzato per il consumo fresco oltre che per la trasformazione

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di G. Giacalone . Bibliografia citata dalla scheda: Vilmorin et al., 1867; Radicati et al., 1997.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎