Ciliegia Karnjuka
Frutto · Friuli-Venezia Giulia
Cultivar di ciliegio autoctona della Friuli-Venezia Giulia (Atlante CREA).
Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Friuli-Venezia Giulia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. genetica non nota. Il nome deriva da Carnia in Friuli (Alpi Carniche), regione dalla quale fu introdotto nel goriziano agli inizi del 1800. Diffusione storica e diffusione attuale nel Collio goriziano (provincia di Gorizia)
Albero. vigoria elevata, fioritura precoce, produttività elevata
Frutto. dimensione medio-piccola (5,5 g) forma cuoriforme buccia rosso scuro, polpa rossa, consistenza media, semi-spicca, sapore buono, zuccherino e lievemente acidulo, nocciolo medio (0,34-0,42 g), arrotondato
Maturazione. intermedia
Sensibilità alle avversità. media
Valutazione d’insieme. varietà interessante per la costante e buona produttività, per l’ottima qualità e serbevolezza dei frutti e per la buona resistenza allo spacco dei frutti in seguito alle piogge
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di E. Peterlunger, R. Testolin. Bibliografia citata dalla scheda: Baldini et al., 1973; Youssef, 1980; Agabbio et al., 1994a; Youssef et al., 2000; Bianco et al., 2014.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
