Ciliegia Cassadora
Frutto · Piemonte
Cultivar di ciliegio autoctona della Piemonte (Atlante CREA).
Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. varietà piemontese probabilmente originaria della Valle Bronda. Introdotta sulla collina torinese negli anni ’20 del secolo scorso, è diffusa nel comune di Pecetto Torinese, Moncalieri e Trofarello
Albero. vigoria scarsa, portamento ricadente, ramo a frutto prevalente uniforme, fioritura molto precoce, di entità scarsa, impollinatori non accertati, produttività media
Frutto. dimensione grossa, peduncolo lungo, forma cuoriforme, buccia di colore rosso scuro e di medio spessore, polpa di colore rosso scuro, di consistenza media, di sapore discreto, semispicca, nocciolo piccolo e arrotondato
Maturazione. intermedia
Sensibilità alle avversità. molto sensibile ai parassiti
Valutazione d’insieme. frutto di buona pezzatura con un gusto tendenzialmente aspro, interessante per l’epoca di maturazione
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di G. Giacalone . Bibliografia citata dalla scheda: Radicati et al., 2008; AA.VV., 1973.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
