Castagna Pinca
Frutto · Lombardia
Cultivar di castagno autoctona della Lombardia (Atlante CREA).
Cultivar di castagno autoctona segnalata in Lombardia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. cultivar riscontrata nelle quattro comunità montane comasche, da Livo nell’Alto Lario, a Ramponio Verna nel Lario Intelvese. Areale di distribuzione: Val Cavargna Pianta vigoria media, portamento assurgente, chioma espansa, germogliamento tra fine giugno e inizio luglio, fioritura femminile tardiva, impollinatori selvatici e cultivar di C. sativa della zona, produttività media
Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio 1 – 3, dimensione piccola (130-135 frutti/kg), forma rotondeggiante-allungata quasi piriforme, pericarpo marrone scuro, con striature evidenti nerastre e leggermente rilevate, pellicola (e perisperma) molto aderente al seme spesso assai approfondito nei solchi cotiledonali, seme spesso settato, sapore dolce Raccolta nella prima e seconda decade di ottobre
Sensibilità alle avversità. mediamente sensibile a cancro corticale
Valutazione d’insieme. cultivar di importanza locale, frutto consumato fresco, bollito e arrostito oppure essiccato
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di D’Adda S., De Biaggi M., Mellano M.G., Beccaro G.L.. Bibliografia citata dalla scheda: D’Adda et al. 2003, Boriani et al. 2013.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
