Castagna Mondaiola

Frutto · Emilia-Romagna

Cultivar di castagno autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).

Cultivar di castagno autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Descrizione pomologica

Origine. sconosciuta. Varietà coltivata tradizionalmente nelle zone collinari e montane di Monchio delle Corti (PR) (Foto Canterino S.. Da Bounous G. 2014, Edagricole – Edizioni Agricole di New Business Media srl., Milano) Pianta vigoria elevata, portamento espanso, germogliamento in epoca intermedia, fioritura femminile intermedia, impollinatori selvatici ed altre varietà di Castanea sativa presenti in zona, produttività normale, costante

Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio 2 e 3, dimensione media-grossa (70-90 frutti/kg), forma ellittica regolare e costante, pericarpo marrone avana, ilo grande, strie poco evidenti, pellicola (e perisperma) aderente alla polpa, seme con poliembrionia molto elevata (sino a 43%), sapore mediamente dolce e gustoso Raccolta in epoca intermedia (da metà ottobre)

Sensibilità alle avversità. mostra sensibilità media a entrambi i tipi di avversità, ma è suscettibile al cancro della corteccia

Valutazione d’insieme. varietà quotata per la costante produzione di frutti belli e commercializzabili sia per il fresco che per la farina; il legno ha notevole impiego per lavorazioni

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Beccaro G. L., Grassi G. . Bibliografia citata dalla scheda: Antonaroli e Bassi 1999, Bagnaresi et al. 1979.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎