Castagna Maggiona

Frutto · Emilia-Romagna

Cultivar di castagno autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).

Cultivar di castagno autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Descrizione pomologica

Origine. biotipo coltivato tradizionalmente nell’areale di Ottone (PC) per ricavarne farine   (Foto Canterino S.. Da Bounous G. 2014, Edagricole – Edizioni Agricole di New Business Media srl., Milano) Pianta vigoria media, portamento espanso, germogliamento in epoca intermedia, fioritura femminile intermedia, impollinatori selvatici spontanei di Castanea sativa presenti nella zona, produttività media- elevata

Frutto. tipologia castagna, n. frutti per riccio 3, dimensione medio-piccola (120 frutti/kg), forma ellittica sub conica irregolare, pericarpo bruno chiaro, ilo irregolare, pellicola (e perisperma) molto aderente, penetrante nel seme, seme con poliembrionia variabile, sapore gustoso mediamente dolce Raccolta in epoca intermedia-precoce

Sensibilità alle avversità. suscettibile al cancro della corteccia, ma relativamente poco agli attacchi di tortrici

Valutazione d’insieme. varietà usata specificamente per ricavarne farina di buona qualità organolettica e alquanto serbevole, e per utilizzare il legno per opera

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Beccaro G. L., Grassi G. . Bibliografia citata dalla scheda: Bagnaresi et al. 1979.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎