
Cacio a caglio vegetale
Formaggio · Italia
Il formaggio fatto cagliare con presame vegetale — fiori di cardo o lattice di fico — l’alternativa antica al caglio animale, registrata da De Crescenzi (metodo medievale).
Il caglio vegetale — i fiori del cardo selvatico o il lattice del fico — è l’alternativa antica al presame animale per far rapprendere il latte. De Crescenzi lo registra nel suo metodo del cacio, accanto al caglio di agnello: è la tradizione da cui discendono i pecorini «a caglio di cardo» ancora vivi.
Il testo di Pietro de’ Crescenzi (c. 1304)
E rappiglieremo il cacio di puro latte, con presame dell’agnello, o del capretto di latte, con la pellicina, che suole essere accostata loro a’ lor ventricini, o co’ fiori del cardo salvatico, o col lattificcio del fico: del quale si dee tutto ’l siere scolare, acciocché, con la soppressa, si costringa: e, poiché si comincerà ad assodare, si ponga in luogo oscuro, e freddo, e, soppressato che fia, si lievi via la soppressa: e si dee spruzzare con sal trito, e arrostito: e, fatto più duro, si soppressi, e calchi più fortemente, e dopo alquanti giorni, assodate le forme, si pongano su pe’ graticci, per modo, che l’una non tocchi l’altra.1
Volgarizzamento fiorentino riveduto per l’Accademia della Crusca, Firenze, Cosimo Giunti, 1605.
Traduzione
Si fa cagliare il cacio con latte puro, usando il presame di agnello o capretto (la pellicina del loro ventricolo), oppure i fiori del cardo selvatico o il lattice del fico. Se ne scola tutto il siero, premendo la cagliata; quando comincia a rassodarsi si pone in luogo scuro e freddo, si toglie la pressa e si cosparge di sale tritato e tostato; poi si pressa più forte, e dopo alcuni giorni, assodate le forme, si mettono sui graticci senza che si tocchino, in luogo chiuso e al riparo dai venti.
Come si prepara
Ingredienti
- Latte di pecora (o di capra), crudo
- Caglio: animale (dal ventricolo di agnello/capretto) oppure vegetale — fiori di cardo selvatico o lattice di fico
- Sale
Procedimento
- Cagliare il latte crudo con il presame.
- Scolare tutto il siero premendo la cagliata (la «soppressa»).
- Mettere in luogo oscuro e freddo; rimossa la soppressa, spruzzare di sale tritato.
- Pressare più forte, formare, e stagionare sui graticci — le forme senza toccarsi — in luogo chiuso e riparato dai venti.
Varietà e razze consigliate
L’uso di varietà e razze antiche è parte della ricetta, non un dettaglio: conviene attenersi a quelle storiche dell’enciclopedia. Latte di razze ovine autoctone; il caglio vegetale di cardo dà i pecorini «a caglio di cardo» della tradizione.
- Pietro de’ Crescenzi, Trattato dell’agricoltura (…, libro IX, cap. LXXII), ed. Cosimo Giunti, 1605, c. 460. ↩︎


