Uva Peverella

Conosciuta anche con il nome di Angelica, questa antica varietà a bacca bianca è coltivata in pochi esemplari in Vallagarina e nella Valle del Sarca, in provincia di Trento, ed è così chiamata per il carattere nettamente speziato dei vini che genera. Una volta piuttosto diffusa, specialmente sulle posizioni più assolate delle colline di Lavis, questa varietà è ora a rischio di estinzione. Media è la sua sensibilità alle malattie più comuni. Il vino che se ne ricava è gradevole, dotato di un particolare aroma di spezie e di una buona acidità1.

  1. Scienza, Attilio, et al. Dizionario dei vitigni antichi minori italiani. Ci.Vin. – Associazione Italiana Città del Vino, 2004. ↩︎
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