Presente esclusivamente nella zona pedemontana del Pinerolese, in provincia di Torino, questo vitigno a bacca nera deve il suo nome a Enrico IV, Re di Francia, il quale, recatosi all’inizio del ’600 in Piemonte per la firma di un trattato con Carlo Emanuele I di Savoia, apprezzò a tal punto il vino ricavato da questa varietà che esso fu chiamato “Dolce d’Enrico”.
La sua peculiarità è che presenta fiori maschio-sterili, esigendo quindi la presenza di altre varietà nello stesso vigneto affinché avvenga l’impollinazione. Diversamente, la sua produttività è quasi nulla.
Vinificato in purezza, genera vini leggeri, di medio corpo, gradevolmente profumati, tutelati da una DOC specifica, la Pinerolese Doux d’Henry.
